Come un fiocco...
*
Come un fiocco di neve o una conchiglia,
Semplicità apparente è la mia casa,
Fragile acqua in geometrie d'oscuro.
Rigano il volto sogni di cristallo
Mentre su rami aguzzi sciolgo il giorno.
Comme un flocon
Comme un flocon de neige ou un coquillage,
simplicité apparente c’est ma maison.
Eau fragile dans géométries d’obscurité.
Sillonnent le visage rêves de cristal
Pendant que sur branches pointues je dissouds le jour.
Anche questa notte passerà
*
Anche questa notte passerà
e il nomade dolore di ogni alba
sarà accompagnato da un dio muto
che consolerà la malinconia del vivo.
Cette nuit se passera aussi
Cette nuit se passera aussi
Et la nomade souffrance de toutes les aubes
Sera suivie d’un dieu muet
Qui consolera la mélancolie du vivant.
CatherineCloyd


Sono felice che alla giuria popolare sia piaciuta la mia foto e che abbia meritato il primo premio. Le fotografie erano tutte così belle che mi sembra quasi impossibile..però mi sento molto orgogliosa.
.Sento il suo desiderio crescere..come una marea..e il mio per lui, mi prende alla gola.
Mi sento persa , sento che presto non avrò più volontà.
Mi lascio andare..le sue mani mi frugano.
Sono calde, sapienti, impazienti.
La sua bocca mi cerca, si mischiano le nostre salive, la sua è dolce, come il miele.
Come ci si può staccare dal miele?
Senza staccare i nostri corpi, avvinti in un abbraccio..mi prende per mano..
Non ho mai osato guardare un uomo così, con nessuno ho provato tanta intimità.
Mi sento sfrontata nel dirgli che lo voglio, lo desidero..
Mi sento la sua femmina..e come una femmina lo seguo.
Il mio corpo teso come una corda di violino, si scioglie.
Sento gli umori scorrere dentro di me.
Aspetto spasmodicamente.
La tenerezza delle sue mani, la sua passione raggiungono la profondità del mio essere.
Onde di piacere mi sommergono..senza violenza, con una strana forza delicata.
Lui mi guarda, mi sento bruciare. Il mio istinto lo vuole, lo vuole, lo vuole.
Non ho mai sentito una simile pienezza, una tale gioia.
Voglio essere la sua regina, la cortigiana che gli offre i suoi favori, la dea adorata e supplicata.
Sento che in questo momento non siamo due esseri separati..siamo appagati l’uno dell’altro…dall’altro.
Ti regalerò una rosa rossa che ti ricorderà il mio amore...
Ti farò circondare da colorate farfalle alle quali affideremo i nostri pensieri più felici...
Ti donerò la piuma di un cigno con la quale accarezzarti pensando ai nostri sensuali attimi di intimità.
Difficile non pensarti, amore mio.

Tra pochi giorni è Natale.
Natale con tutti i regali.
Con le luci alle vetrine.
E l’albero.
E il presepe.
Vorrei pensare.
Pensare te.
A te.
Fuori nevica.
Nevica ancora.
Tutto è bianco.
E caldo.
Caldo.
Caldo come un bacio.
Come un bacio.
Come te.
Liquore dai molti colori
e dagli aromi più vari,
dono ai mortali di un dio,
nel tuo limpido oro racchiudi
i raggi smaglianti del sole,
nel tuo cupo vermiglio il vigore
di terreni sanguigni e feraci.
A noi puoi infondere nel petto
le dolcezze di un vivere pieno,
gli affetti, i turbamenti improvvisi,
che commuovono due anime amanti.
( Ricordando i nostri aperitivi amorosi )